Contenuto principale

Messaggio di avviso

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Clicca Qui per ulteriori informazioni.

Commenti all’opera OTELLO di Verdi il 2 febbraio 2018 al Teatro Filarmonico di Verona, vista con la classe 3C della sede Petrarca.

scena da Otello di Verdi a Verona

…è stato molto interessante entrare in un vero teatro e vedere l’opera dal vivo e sono rimasto molto colpito dalla potenza che i singoli cantanti-attori avevano nella voce.
Francesco Mucci

…la scenografia era molto appropriata e abbastanza realistica. Un momento realizzato molto bene in teatro è stato l’inizio, la scena della tempesta, forse per la presenza del coro.
Sofia Fracalanza

…è stato coinvolgente, i cantanti erano molto bravi anche a recitare, riuscendo ad esprimere le proprie emozioni in ogni atto.
Aurora Malfitano

…fortunatamente siamo andati a teatro preparati, in quanto il prof. Tognon ci aveva ben istruito in precedenza.
Riccardo Cestaro

…i costumi erano molto realistici di quel secolo, e le luci erano molto simili a quelle del film visto in classe in precedenza, ed essendo la mia dodicesima opera mi sembrava normale.
Alessandro D’Eredità

…io non avevo mai visto un’opera lirica, e mi ha colpito vederla soprattutto in un teatro cosi bello. L’opera anche se dura circa tre ore mi è piaciuta, ma allo stesso tempo un po’ pesante.
Cecilia Nardolillo

..rimasi molto stupito di com’erano ben truccati e vestiti e di come, in poco tempo, riuscivano in teatro a cambiare la scenografia.
Riccardo Spolaore

..secondo me la scelta migliore sarebbe stata di illuminare le scene in cui appare Jago, con uan luce più cupa e fioca per far risaltare il suo ruolo di antagonista.
Margherita Romondia

…mi è piaciuta anche la possibilità di vedere l’orchestra e di sentire la musica live.
Benedetta Bernardini

…mi è piaciuta l’opera lirica, perché nella realtà è molto forte e coinvolgente
Rachele Busetto

..il personaggio che mi piaciuto di più è stata Desdemona, perché l’ho trovata ben calata nella parte e perché aveva una bella voce.
Benedetta Pege

…è l’opera più bella che io abbia visto…Le luci rendevano tutto più bello e luminoso e ti prendevano di più. …mi è molto piaciuta anche per la bravura dei cantanti e per l’ambientazione difficile da realizzare. Andare a teatro con i miei amici è stata un’esperienza che mi ha arricchito.
Edoardo Zanchi