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foto barbiere1

Nei mesi di novembre e dicembre due classi della Scuola Petrarca hanno assistito, presso il Teatro Sociale di Rovigo, alle prove generali del Barbiere di Siviglia e della Tosca.

Ecco i commenti di alcuni studenti.

 

La terza A e "Il barbiere di Siviglia"

 

Il giorno 2 novembre 2017 noi ragazzi di III A con il nostro insegnante di musica, prof. Tognon, e la nostra insegnante di italiano, prof.ssa Organte, abbiamo assistito alle prove generali dell’opera Il barbiere di Siviglia, di Rossini, nel Teatro Sociale di Rovigo. Personalmente ho trovato quest’esperienza molto utile, perché molti di noi non erano mai stati in un teatro a vedere un’opera: è stato perciò affascinante ammirare come questi cantanti e attori si sentivano padroni del palco mostrando il loro talento ad un pubblico così giovane. Secondo me sono stati davvero bravissimi, colmando tutto il teatro con le loro voci; e ho notato tanta passione e dedizione in ogni singola nota che risuonava nelle mie orecchie.

Sofia Formentin

L’opera Il barbiere di Siviglia è stata scritta da Gioachino Rossini e rappresentata per la prima volta a Roma al Teatro Argentina nel 1816. Ora noi, più di duecento anni dopo, abbiamo potuto applaudire ed apprezzare uno spettacolo con un linguaggio diverso dal nostro e di un’altra epoca. A me personalmente è piaciuto molto: la storia mi ha appassionata e i cantanti sono stati bravissimi!

Anna Ghedina

Mi è piaciuto il fatto che tutti gli elementi della scenografia e gli abiti dei cantanti erano bianchi, perché il bianco è un colore neutro ma allo stesso tempo fa provare emozioni… Forse non ero ancora “pronto” per ascoltare e ammirare tre ore di opera, però ci ho provato e ci sono anche riuscito…

 Antonio Sovani

Dopo questa esperienza mi sono sentita arricchita, con un bagaglio di conoscenze in più, ed ho potuto sperimentare la musica da un altro punto di vista, perché non ho ascoltato le solite canzoni che piacciono ai giovani.

Francesca Maddalena

L’opera mi è piaciuta molto e ho avuto difficoltà ad annoiarmi; una pecca, forse, era la scenografia che aveva un unico colore: il bianco. Ciò forse toglieva un po’ di connessione tra lo spettatore e il personaggio. Per il resto tutti i cantanti erano molto bravi… Grazie al prof. Tognon che ci aveva preparato precedentemente, è stato possibile capire la storia e il significato dei testi cantati

         Martino Toson

 

La terza B e Tosca

locandina tosca

 

…l’opera era realizzata molto bene, il palcoscenico era allestito in modo affascinante e i cantanti erano molto bravi…l’esperienza è stata bella e si potrebbe ripetere

Giorgia Cortellazzo

…secondo me l’esperienza che abbiamo fatto è stata molto interessante ed ho avuto la prova che quest’opera è molto bella. L’ambientazione era pertinente e l’allestimento adatto.

Erica Meneghello

…quasi tutti erano bravi a cantare ovviamente. Alcuni non mi hanno particolarmente colpito, ma altri cantanti mi hanno preso veramente tanto, per esempio Tosca: lei era molto brava e aveva una voce forte, precisa e melodiosa.

Marco Anelli

…anche l’allestimento scenico ed i costumi erano azzeccati e giusti per quell’epoca (1900). Per fortuna il teatro era silenzioso durante lo spettacolo e non era difficile ascoltare.

Irene Fracasso

L’abilità dei cantanti che utilizzano un linguaggio che combacia con l’epoca è eccezionale. Quasi tutti erano presi, attenti come se vivessero quella scena. Rifarei un’esperienza come questa.

Paolyne Gonzales