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I colori della pace

I COLORI DELLA PACE

IL PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO
“FRANCESCO PETRARCA”
SI PREPARA AL GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE
“PEACE RUN 30°ANNIVERSARY”!!!

La “Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run” è un evento annuale internazionale, patrocinato dalle Nazioni Unite, nel quale staffette podistiche non competitive attraversano 100 nazioni, per portare un messaggio di pace rappresentato simbolicamente da una fiaccola di tipo olimpico, e convergerà a New York in prossimità del Palazzo di vetro dell'ONU. Nel suo percorso, Peace Run coinvolge le comunità locali in programmi per la promozione della cultura dell'integrazione e dell'unità tra i popoli,seguendo il principio secondo cui la pace comincia da ognuno di noi. Nel tragitto europeo 2017, la Peace Run25 maggio, presentando ai ragazzi l'iniziativa, nell'intento di fornire agli alunni strumenti e spunti per affrontare il tema della pace.

Facciamo pace con la natura

FACCIAMO PACE CON LA NATURA

1A e 1D PETRARCA: GITA SCOLASTICA AL CASTELLO DI S. MARTINO DI CERVARESE E AL MUSEO DELLE CAMPANE DI MONTEGALDA

 

castello s.martino logo2Alcune impressioni

“Dalla cima della torre si vedeva un panorama davvero stupendo: avrei voluto stare lì ancora per tanto tempo, mi sentivo rilassata. Era bella la campagna senza smog e rumori, solo aria fresca, pulita, silenziosa”. Giulia Pardini I A

“ Nel parco dove c'erano le campane bisognava trovare quella con l'immagine di San Rocco, che si poteva riconoscere grazie ai suoi simboli: il bastone, il cappello, la veste, il cane, la conchiglia. La figura di San Rocco mi ha colpito molto ed avrei voglia di approfondire la storia della sua vita ”. Silvia Dall'Armellina I A

“Al termine di questa meravigliosa giornata tornammo tutti a Padova con il ricordo di questa bellissima esperienza, ed io, particolarmente, mi ricorderò sempre dell'entusiasmante storia di San Rocco, persona che ha aiutato tutti senza differenze, curando appestati e malati”. Stefano Leo Roncato I A

 

... e un resoconto della giornata

L'uscita al Castello di S. Martino della Vaneza è stata molto interessante, perché non sapevo che in un posto così vicino a dove abito ci fosse un castello così bello, misterioso e affascinante.

Durante la mattinata io e i miei compagni abbiamo fatto un'escursione per “esplorare” i posti circostanti al castello e vedere il fiume Bacchiglione, che nasce nell'Alto Vicentino e che nel Medioevo veniva utilizzato per la pesca, il trasporto delle merci, l'irrigazione e il funzionamento dei mulini. Questo fiume scorre in una zona ricca di vegetazione e noi abbiamo camminato sui suoi argini fino a che abbiamo raggiunto un ponte, presso il quale in epoca medievale c'erano dei mulini che venivano azionati grazie alla forza dell'acqua del fiume. Superato il ponte, abbiamo visto un piccolo gregge di capre che brucavano tranquillamente nel prato.

introQueste opere sono state realizzate con ingegno e creatività interpretando alcuni maestri del passato recente, attraverso uno stretto e intenso lavoro di gruppo delle classi III D, III B e II D della scuola Petrarca di Padova.

Solo un lavoro di equipe di tutti i gruppi classe porta a risultati di qualità e soprattutto ad affrontare l’impegno nel realizzare opere di grandi dimensioni. L’orgoglio delle classi coinvolte nella realizzazione di tali lavori laboratoriali esposti in bella mostra nel Salone principale della scuola, porta gli alunni a dare il meglio di sè stessi.

I risultati sono evidenti. Grazie, l’Arte vive soprattutto attraverso il loro entusiasmo!

Galleria fotografica. Clicca sulle immagini per ingrandirle.



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MERCOLEDI' 8 GIUGNO: ABBIAMO CHIUSO IN BELLEZZA!

E’ proprio il caso di dirlo. Oltre 600 alunni delle scuole Giotto e Petrarca, accompagnati da un folto stuolo di insegnanti, si sono recati questa mattina ordinatamente (sì, avete sentito bene!) alla multisala MPX in via Bonporti per celebrare la chiusura dell’anno scolastico. E motivi per celebrare ce ne sono stati davvero, come ha dimostrato il folto gruppo di alunni delle due scuole salito sul palco per ricevere un meritato riconoscimento per i loro successi in campo matematico. Le competizioni cui abbiamo partecipato sono state varie quest’anno: dalla Coppa Playmath, ai giochi internazionali indetti da PRISTEM-Università Bocconi di Milano, ai giochi individuali del Kangourou di Cervia, agli incontri a squadre ospitati a Modena. Gli alunni hanno proprio accettato la sfida e si sono “messi in gioco”, dimostrando che con la matematica ci si può anche divertire. Tra i molti partecipanti quattro si sono qualificati per la finale internazionale del PRISTEM-Bocconi e altri  si sono fatti onore raggiungendo buoni risultati nei giochi logici di Modena, sia nelle competizioni a squadre sia nelle gare individuali.

A conti fatti c’è da esser soddisfatti!

Concluse le premiazioni, ci siamo immersi nella visione del film Pelé che ha rapito tutti, inclusi gli insensibili al fascino del calcio. Il film di Jeff e Michael Zimbalist ha saputo raccontare la storia di questo ragazzo eccezionale facendoci emozionare, ridere, commuovere ma anche riflettere su quanto amore e amicizia siano indispensabili per aiutarci a realizzare i nostri sogni.

E dopo questa mattinata intensa ... buone vacanze e arrivederci a settembre per i più e un augurio per gli esami ai ragazzi delle terze.

 

Castello_di_Miramare.jpgTrieste: città dalla magnifica storia e dai monumenti e panorami mozzafiato. Noi ragazzi delle terze della scuola Petrarca, abbiamo avuto l’irripetibile possibilità di visitare alcuni dei posti più importanti, famosi ed interessanti di questa città. Tra i luoghi che abbiamo potuto conoscere, la Risiera di San Sabba e la Foiba di Basovizza danno ai visitatori un diverso tipo di piacere nel conoscerli. Purtroppo, nessuno di noi si ricorderà mai della risiera per l’immenso lavoro di ricostruzione degli edifici che ha subito, né tanto meno ci ricorderemo della foiba per la sua incredibile profondità; ma sicuramente la nostra memoria si concentrerà sulla loro storia, triste ed inaccettabile, per un’umanità che ora noi rappresentiamo. Spero, tuttavia, che in un futuro non troppo lontano i ragazzi come noi potranno ripensare a questi simboli della storia che abbiamo potuto visitare, con la consapevolezza che la morte e gli orrori, di cui i nostri antenati sono stati resi partecipi, saranno cessati in tutto il mondo e non in una sola piccola città.

Tuttavia, noi esseri umani non siamo solo esseri spregevoli e crudeli, sappiamo creare anche opere di immensa bellezza, ed una di queste si trova proprio a Trieste: il Castello di Miramare, un incredibile palazzo, costruito sulle coste di un mare cristallino, la cui elegante imponenza oggi è ammirata da migliaia di visitatori.

Questa gita non solo ci ha dato l’opportunità di stare tutti insieme, ma anche di comprendere le persone, facendoci conoscere i lati peggiori ma anche quelli migliori, che ognuno di noi nasconde dentro di sé.

Riccardo Dal Maschio – 3D

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Nel corso di quest'anno scolastico 2015/16 sono variegati gli appuntamenti significativi con la musica alla Petrarca. Nell’ambito dei progetti d’istituto che arricchiscono l’offerta formativa, si distinguono “Andiamo all’opera!” con lezioni introduttive, materiali didattici e visione-ascolto di prove generali di opere liriche promosse ed organizzate dal Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Sociale di Rovigo ed il Teatro Verdi di Padova. Quest’anno i giovani studenti hanno potuto assistere a NORMA di V. Bellini, AIDA di G. Verdi, LE CINESI di C. W. Gluck e la fiaba musicale-recitata PIERINO E IL LUPO VEGETARIANO di S. Prokofiev. Inoltre nell’ambito del progetto “Incontro con l’autore” il gruppo musicale Caotica di Modena ha offerto la prima parte della storia delle origini del rock realizzando un’apposita lezione-concerto nel salone della nostra scuola. Un altro progetto d’istituto “Incontriamo uno strumento” ha consentito di ascoltare le risorse formidabili dell’organo tedesco della ditta  F. Zanin presso la cappella del collegio universitario D. Mazza di Padova. Il maestro Ruggero Livieri, del conservatorio di Rovigo, ha tenuto una brillante lezione con dimostrazioni pratiche del repertorio ed approfondito la conoscenza di questo strumento costruito appositamente nove anni fa per avere anche  in Italia una copia dei migliori organi storici della Germania, che tanta parte hanno avuto nello sviluppo della storia della musica organistica europea.