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A scuola di giornalismo

Asdg1Il giorno 22 febbraio 2018 è iniziato lo sviluppo del progetto
laboratoriale "A scuola di giornalismo".
Gli alunni delle classi VA-B, giornalisti in erba, si sono cimentati nella
stesura del loro primo articolo incentrato sulle Olimpiadi invernali 2018.
La cronaca sportiva che segue, è stata redatta a giochi non ancora
ultimati e quindi i risultati sono parziali.
Alcuni obiettivi del progetto sono:
-riconoscere il giornale quotidiano come veicolo di linguaggio informativo,
-l' "informazione" come incentivo per l'educazione alla lettura consapevole,
-scrittura tecnicamente corretta ed immediata di testi di cronaca,
cultura, sport.
Dal momento che tutti i giornali lavorano in digitale, anche noi abbiamo
utilizzato la lim per scrivere in tempo reale il nostro articolo sotto la
guida esperta del giornalista Enzo Bordin che ha insegnato le regole ed i
"trucchi" del mestiere; ha coordinato i lavori e gli interventi la maestra
Corradin mentre i maestri Brancato e Corso si sono avvicendati alla
tastiera come esperti "tastieristi di redazione".
Non è certo finita qui! Sono previsti altri importanti incontri di cui vi
daremo notizia in "presa diretta".
LEGGETE E SEGUITECI!

Scritto da Enzo Bordin e Paola Corradin.

 

Un'olimpiade scatenata e ricca di imprevisti

NOVE FRECCE AZZURRE

SULLA NEVE COREANA

Fontana, Goggia e Moioli il nostro tridente d'oro

Asdg2Profumano di rosa le tre medaglie d'oro conquistate dall'Italia. Grazie alle fantastiche imprese di Arianna Fontana, Sofia Goggia e Michela Moioli. Fontana è arrivata prima al foto finish nella finale mozzafiato dei 500 metri di short-track. La superba Moioli, surfista glaciale si è imposta nettamente nello snowboard cross. Goggia, il fulmine azzurro capace di superare ogni ostacolo, ha sbaragliato il campo in discesa libera, regina degli sport invernali, nelle nevi di PyeongChang.
Sono 9 in totale le medaglie finora conquistate dall'Italia nelle olimpiadi invernali: 3 d'oro, 2 d'argento e 4 di bronzo. L'argento brilla al collo del grande fondista Federico Pellegrino. La vittoria, a distanza di pochi millimetri dall'avversario russo con uno spettacolare sprint a tecnica classica. Ancora sulla breccia Arianna Fontana e le altre atlete con lei: Cecilia Maffei, Martina Valcepina e Lucia Peretti; nella staffetta di pattinaggio hanno guadagnato il secondo argento azzurro.

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Una delle 4 medaglie di bronzo ha come protagonista Dominik Windisch nel biathlon 10 Km individuale. Sempre lui con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi e Lukas Hofer arriva terzo nella staffetta mista del biathlon, alle spalle del fuoriclasse francese Martin Fourcade con al collo tre medaglie d'oro.
Di marcato valore agonistico anche i bronzi di Nicolas Tumolero nel pattinaggio di velocità nello slalom gigante. Questi giochi invernali, iniziati giovedì 8 febbraio, termineranno domenica 25 febbraio. Sono in palio 102 titoli in 15 discipline sportive diverse. 121 sono gli atleti italiani in Corea del Sud, la più numerosa delegazione di sempre ad eccezione di Torino 2006.
Il traguardo fissato dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, prima della partenza per la Corea del Sud, era quello di superare le 10 medaglie. Nessuno sa se gli azzurri riusciranno a raggiungere il loro
obiettivo. L'emozione delle medaglie è grande ma quella di partecipare ancora di più. Freddo polare, vento così gelido e impetuoso da costringere gli organizzatori a rinviare diverse gare in programma, capitomboli e scorrettezze varie ma anche imprese sportive destinate a rimanere negli annali dei record: ai giochi invernali di 2018 sta capitando di tutto e di più.

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Una cosa è certa: questa ventitreesima edizione olimpica invernale verrà ricordata tra le più palpitanti e imprevedibili. L'immagine più inconsueta, e per questo magica, resta quella della sciatrice praghese Ester Ledecka nel super gigante. Pure se partita da una condizione sfavorevole è riuscita a vincere la medaglia d'oro. A fine gara è rimasta a lungo impietrita, incredula di aver vinto la gara della vita in una disciplina non completamente sua. Suo padre, musicista famoso nella Repubblica Ceca, le ha dedicato una canzone.

Redatto dagli alunni di VA -B con la
supervisione del giornalista Enzo Bordin.