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Quest’anno, nell’ambito del percorso di educazione all’immagine svoltosi in classe  terza Cesarotti,  si è affrontato il tema della rappresentazione del paesaggio nei suoi aspetti naturali ed antropici attraverso gli occhi degli artisti che si sono distinti in questo genere pittorico.

  La collaborazione tra la Geografia e   l’Arte   è  stata fondamentale per  esplorare il  paesaggio da  un punto  di vista  emozionale, riflettendo  sulle  emozioni che la natura  suscita; e acquisire le  competenze  per descrivere e riconoscere  gli  elementi caratterizzanti dei vari  paesaggi con  particolare attenzione  a  quelli della nostra  regione e alle   trasformazioni che il territorio ha subìto attraverso i secoli.

Durante la fase propriamente laboratoriale i bambini si sono immersi nei quadri più famosi di Van Gogh, reinterpretando, ad esempio, la Notte stellata e i Girasoli. L’entusiasmo  e la partecipazione dei bambini hanno fatto riflettere  sull’esigenza di avviare gli alunni all’arte in quanto mezzo per pensare,confrontarsi e sviluppare il pensiero critico.

  

Mercoledì  6 aprile 2016, siamo partiti alle ore 8.30 da scuola per recarci al pistodromo.

Ci hanno accompagnato le maestre Caterina e Alba; una nostra compagna era assente.  

Appena arrivati  là siamo stati accolti dai poliziotti della strada, dai “nonni del cuore” e da una signorina.

Abbiamo effettuato tre percorsi: dovevamo eseguirli con le biciclette del pistodromo.

C’erano tanti segnali, rotatorie, incroci, rallentatori, semafori, un ponticello…

Abbiamo mangiato all’aperto davanti a un edificio con gli spogliatoi e i bagni; nello zainetto avevamo la merenda fornita dalla mensa della scuola.

Alla fine ci hanno consegnato un campanello per bici, un patentino, ci hanno scattato una foto e poi siamo andati per qualche minuto al museo dei giocattoli, lì vicino.

 

    

 

   

Venerdì 29 aprile, gita in fattoria… tutti eccitati noi di classe seconda, assieme ai piccoli di classe prima, sezione C, della scuola “Cesarotti Arria”, con i nostri zainetti colmi di panini appetitosi, abbiamo raggiunto la fattoria didattica Altaura di Monte Ceva, a Casale di Scodosia, dove ci avrebbe aspettato una giornata immersa nella natura. I proprietari dell’azienda agricola, molto accoglienti, avevano preparato sopra un lungo tavolone, dentro una vecchia stalla, tutto quello che sarebbe servito per iniziare il laboratorio del pane. Eh sì, con le mani e la faccia sporche di farinaabbiamo creato il nostro panino, arricciolato a forma di lumaca o a rosa attorcigliata piena di petali, tra un canto in allegria e le filastrocche della sig.ra Serafina che riecheggiavano i tempi antichi.

In un boschetto di querce, poco lontano dalla casa, ci aspettava il sig. Giuseppe che, fattoci entrare in una grande gabbia, ha attratto la nostra curiosità descrivendo il misterioso mondo delle api.  Molto attento e premuroso, maneggiava con disinvoltura la struttura interna delle arnie, riuscendo poi a mostrarci la bellissima “ape regina”. Alla fine, pensate un po’, non finivamo di leccarci le dita per gustare il miele dolcissimo. Ammirata la ruota variopinta di un simpatico pavone, realizzati i lumini con la cera d’api purissima e osservato con grande entusiasmo tutti gli animali che abitano la fattoria, siamo risaliti in pullman con il nostro panino, ancora caldo, appena sfornato…  

un po’ stanchi ma contenti.

Logo Becco Giallo Si è concluso da poco il laboratorio di fumetto a cui hanno partecipato i bambini delle  classi IV C e V C, promosso in collaborazione con la libreria Becco Giallo specializzata in fumetto d’inchiesta.

 

 

fumetto5

 Grazie alla partecipazione del direttore editoriale della casa editrice, Guido Ostanel, ai bambini è stato raccontato come nasce il fumetto d’inchiesta e quali sono le sue specificità. Si è avuta così l’occasione di avvicinare i bambini a tematiche di grande attualità e allo stesso tempo accostarli alla difficile e coinvolgente arte del fumetto. Con  delicatezza e leggerezza si sono affrontati  temi importanti quali, ad esempio, la grande storia di Peppino Impastato.

fumetto

In un secondo tempo, dopo aver acquisito i fondamenti teorici dell’arte fumettistica, i bambini hanno disegnato delle vignette aventi come tema ispiratore la propria giornata. Il laboratorio è stato l’occasione per approfondire ulteriormente la tematica del fumetto e dopo aver fatto la conoscenza del pittore statunitense Roy Lichtenstein i bambini si sono cimentati nella realizzazione di fumetti giganti ispirati alla pop art.

maschereLa classe V C della scuola Cesarotti, nell’ambito dell’attività curriculare di Arte e Immagine, ha condotto un laboratorio che ha mostrato quanto possa essere importante e didatticamente efficace la collaborazione tra discipline. Intrecciando il percorso di storia con quello di arte, si è cercato di sensibilizzare gli alunni  ai concetti di cittadinanza attiva, valorizzazione e tutela dei beni artistici comuni.

maschere

Il carattere interdisciplinare ha rappresentato un valido supporto al potenziamento delle competenze del curricolo di Storia e la possibilità di utilizzare queste conoscenze per comprendere problemi interculturali e di convivenza civile.

vasi rosso neri

A partire dallo studio degli elementi fondanti dell’arte greca e romana sono state realizzate le maschere micenee con la tecnica di sbalzo su nome, utilizzando dei fogli di rame; dei grandi disegni di vasi greci a figure rosse e nere e sono stati approfonditi gli stili e gli ordini dell’architettura greca.  

 

facciata della scuola

   Scuola Primaria Statale "Cesarotti Arria"

   via Isidoro Wiel, 17
   35100 Padova
   Tel. - Fax: 0497398602

   indirizzo e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

   Codice Meccanografico PDEE87903E

 

Orario scolastico: dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 16.15

aula computerLa nostra scuola è situata nel quartiere Savonarola, a pochi passi dal ponte Molino. L’edificio è provvisto di 15 locali. Al primo piano si trovano 5 classi, di cui 3 fornite di Lim (lavagna interattiva multimediale), due sale mensa, una palestra, una stanza per gli operatori ed un ampio corridoio con i servizi igienici per docenti, alunni e un bagnetto attrezzato per i disabili, un’aula docenti, un’aula laboratorio- potenziamento ed  un’aula informatica. Al piano terra sono presenti una biblioteca, un’aula di arte, un’aula adibita ad archivio–segreteria ed un piccolo magazzino ripostiglio .

giardino All’esterno, sia davanti che dietro, la scuola è circondata da due  cortili alberati dove i bambini trascorrono le ricreazioni, tempo  permettendo.

 Nell’ingresso principale sono stati collocati due servo-scala per  disabili (interno ed esterno). Il sistema antincendio è a norma di  legge e dotato, inoltre, di porte con maniglie antipanico.